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sabato 31 dicembre 2011

Chopper per Auguri Buon 2012

SIAMO SPIACENTI, IL POST ORIGINALE E' STATO MODIFICATO :(

Auguri per un Felice 2012 con questo magnifico esemplare di custom chopper, condito dalle solite armonie di curve: stavolta le bonazze sono ben due ed ottimamente fornite di (s)vestiario ridotto all'osso, per la gioia dei nostri occhi... Per la cronaca il chopperone è un Thunder Cycle Design (thundercycle.com) ed il companatico è costituito dalle Bucci Twins!

giovedì 29 dicembre 2011

Minimoto Custom


Una mini-moto custom in stile spiderman con tanto di ragnatele su serbatoio, parafanghi e cerchi ruota: è stata fotografata in una pizzeria al taglio nel centro di Roma... Se vi capita di gironzolare per Via del Corso e dintorni in occasione delle festività, probabilmente vi ritroverete davanti, a sorpresa, questo piccolo gioiellino chopper custom ;)

mercoledì 28 dicembre 2011

Chopper estremi, ho perso il conto

SIAMO SPIACENTI, IL POST ORIGINALE E' STATO MODIFICATO :(

Di questo chopper, a parte l'aerografia, prenderei in prestito ruote e cerchioni: bellissimi in stile ala di pipistrello, peccato non ci siano richiami simili nella grafica o in altri particolari della moto. Indovinate cosa prenderei dei due chopper nelle foto qui sotto???

martedì 27 dicembre 2011

Chopper con ruote senza mozzo


Prendete un chopper all'americana, verniciatela in stile fiammeggiante e modificate i cerchioni in modo da rimuovere il perno centrale sia all'anteriore che al posteriore. Poi lucidate i nuovi cerchioni senza mozzo ed andatevene pure a spasso con questo spettacolo che sembra avere le ruote che galleggiano, magari intrappolate da qualche strano marchingegno magnetico: spettacolare!


lunedì 26 dicembre 2011

Moto da Cross? Perchè no...

SIAMO SPIACENTI, IL POST ORIGINALE E' STATO MODIFICATO :(

Anche se non si tratta di una moto custom nè di una chopper, sempre due ha... e che belle ruote! Buone Feste ;)

domenica 25 dicembre 2011

Chopper Natalizio

SIAMO SPIACENTI, IL POST ORIGINALE E' STATO MODIFICATO :(


Cosa c'è di meglio di un chopper americano estremizzato che sfiora col telaio verniciato rosso e con tanti particolari cromati il grigio asfalto? Una biker vestita di tutto punto da Babba Natale che ci illustra i suoi numerosi optional, come gli scarichi simil-rainbow, la consueta ruota posteriore XXL che contrasta con lo striminzito anteriore, il serbatoio stretto e lungo ed i suoi particolari cerchi in lega... Gli airbag ce li mette lei!

venerdì 23 dicembre 2011

Ford Mustang Death Race


Avete presente il film The Death Race nel quale morivano un sacco di galeotti a bordo di macchine corazzate all'inverosimile durante una gara ad eliminazione? Gironzolando sul web ho trovato l'azienda Zeel Design che ha customizzato la Ford Mustang GT-2 in questione fino a farla diventare una specie di carro armato ambulante, così come altre macchine che appaiono nel film.


giovedì 22 dicembre 2011

Triumph Rocket III e Custom


Ma quanto è grosso il motore della Triumph Rocket III??? Gli ingegneri inglesi hanno esagerato: incontrando per caso sulle strade della capitale una Rocket-3 Roadster aerografata con la bandiera inglese, ci si accorge della sua presenza già da qualche decina di metri a causa dello strano rombo del 2300cc... Non suona come una custom, niente scoppi galoppanti stile HD, solo ruggiti e vampate di calore, accompagnati da un'accelerazione bruciante che non si è mai vista prima su una moto di questa stazza. Eh già, il posteriore enorme in questo caso appare adeguato alla stazza generale della moto, così come l'anteriore che ad occhio è un 140 o giù di lì. Qui sopra la versione normale, più sotto invece alcune customizzazioni della belva a tre cilindri di casa Triumph, perfino in versione Chopper.

martedì 20 dicembre 2011

Shadow Black Spirit pregi e difetti


Da due anni me ne vado a spasso con una stupenda Honda Shadow Black Spirit 750, e visto che l'argomento tira molto, anche se non ai livelli del proverbiale pelo di fanciulla paragonato al carro di buoi, ecco qui una completa recensione del piccolo gioiello Made in Japan anche chiamato Honda Phantom 750 (negli USA) o con l'anonima sigla VT750 C2B/C3A.


DA FERMO - Bassa, grossa e "pacioccona"... 2 metri e 40 di moto di sicuro non la fanno sembrare un fuscello. Salta subito all'occhio la sella rasoterra, posta a 65 cm dal suolo, quasi record per le custom a due ruote, e l'aspetto generalmente dark a parte alcune rifiniture grigie di dubbio gusto soprattutto per quanto riguarda il materiale usato. Va di moda, alla Honda, di utilizzare dove non espressamente indispensabile, la plastica: anche se robusta e quasi inconfondibile col metallo, sorprende quando usata sul carter motore, sui copri-testate dei cilindri, sulla console, faro anteriore e parafanghi. Un vero peccato, visto che la qualità finale sarebbe infinitamente superiore a quella della cugina americana se solo quei particolari fossero di ferro. Per il resto, tutto è qualitativamente perfetto ed ergonomicamente ben studiato. Perfino le ruote a raggi, che montano coperture da 120 all'anteriore e 160 al posteriore con le vecchie camere d'aria, appaiono in linea con lo stile del mezzo.

Le cromature degli scarichi rasentano la perfezione e mantengono il lucido anche dopo intense sessioni di caotico traffico urbano senza diventare blu o giallastre. Ottimo lavoro!

C'è da dire che, al posteriore, invece del consueto freno a disco troviamo alloggiato un tamburo: anche se molti storceranno il naso nel vedere cotanta arretratezza in una moto giapponese, nell'uso si dimostra adeguato e, soprattutto, privo di manutenzione così come il cardano, estremamente massiccio e robusto da vedersi nonchè dolce negli strappi: impossibile chiedere di meglio.


IN MOTO - che la sella sia bassa è plateale, che limiti nel traffico la visuale è una delle poche controindicazioni che presenta. Però ne giova l'equilibrio sulla moto, ineccepibile, e la sensazione di essere dentro al mezzo meccanico. Il problema, semmai, è la minore imbottitura della porzione di sella destinata al passeggero rispetto al modello Honda Shadow normale: se a ciò aggiungiamo le pedane posteriori troppo alte, va da se che la zavorra si lamenti della seduta in modo pressochè costante per tutta la durata del viaggio. Le soluzioni sono 2:

  1. cambiare la sella ed installare una bellissima Mustang Seat Touring #76161 o #79471, reperibili a circa 500 euro e che non vi farà pentire di sicuro dell'investimento
  2. farla imbottire con doppia lastra gel e memory foam al prezzo di circa 100 euro riutilizzando la copertura originale: l'effetto finale è pressochè invisibile ma dona maggior confort sia al pilota che alla passeggera...

In ogni caso è indispensabile comprare uno schienalino: per qualità costruttiva e facilità di installazione consiglio senza dubbio il Cobra #02-5111B, ma anche l'originale di casa Honda non è malaccio.

Il motore è quanto di meglio possa offrire la Black Spirit: parte subito senza incertezze anche a freddo, non strappa nonostante l'adozione del cardano e vibra il giusto. Vanta 45 CV dichiarati all'albero, ma dubito che alla ruota ne arrivino più di 30... Così superare i 120 all'ora in autostrada richiede vento in poppa (e non poppe al vento), l'effetto-scia di almeno una colonna di Tir ed una discesa diretta al centro della terra!

L'erogazione è fluida e con la frizione, morbida ma non cedevole, ci si trova subito a proprio agio anche nelle partenze in salita: il cambio fa il suo dovere e non si impunta nè in scalata nè salendo di rapporto.

I problemi arrivano dal peso del veicolo: 251 kg col pieno si sentono nelle manovre da fermo, complicati dal fatto di uno sterzo non paragonabile a quello degli scooteroni o delle naked cittadine... Difetti di secondo ordine, visto che fuori città ci si trova ad andare a spasso senza la minima incertezza anche in quinta a 50 Kmh piegando al limite delle pedane.

A proposito, se fosse stato per me avrei avanzato le pedane alcuni centimetri ma è possibile montarne anche su un eventuale paramotore (consigliato il FatBar della HighWay Hawk da 38mm) per rilassarsi in autostrada.

Le sospensioni sono votate al comfort, soprattutto l'anteriore, molto morbida in frenata, mentre la posteriore, che esce di fabbrica regolata alla seconda tacca, dalla terza in poi risulta troppo rigida sulle buche di Roma.

Lo scarico suona "educato" ma non troppo grazie alla normativa Euro-3, si scalda subito ma borbotta poco al minimo, mentre il clacson è il classico anonimo beeper degli scooter: con 20 euro si compra lo Stebel Magnum TM80 e si dona tutta un'altra voce alla Black Spirit!

Infine i consumi del VT750 nel traffico: si va dai 15 ai 21 km/litro a seconda di quanto ne troviate, mentre fuori città di solito si fanno 25-30 km/litro raggiungendo i 275 km di autonomia prima che si accenda la spia della riserva, che indica altri 3 litri di verde dal serbatoio vuoto.

Dulcis in fundo, i tagliandi: il primo dopo 1.000 km, vi porterà a lasciare 140 euro all'assistenza Honda ed una bruttissima sensazione di inesperienza dei meccanici Honda a mettere le mani sulle Shadow e Black Spirit. I successivi aumenteranno, se possibile, la vostra frustrazione nel vedere la vostra custom affidata a chi maneggia SH-150 dalla mattina alla sera... E pensare che di manutenzione, tra cardano, olio motore e liquido di raffreddamento che non scendono nemmeno di 1 mm nonostante la strada macinata, c'è di che rallegrarsi!


LA PAGELLA - risente ovviamente dei soli 6000 km trascorsi in buona parte nel caos di Roma ed in piccola parte a macinare strada fuori città
  • Motore: 8/10, manca di un pizzico di cavalleria ma semplifica la vita ai neofiti
  • Freni: 6/10, la moto richiede una buona dose di distanza di sicurezza in ogni frangente per fermarsi...
  • Sospensioni: 7/10, tendenzialmente morbide e votate al comfort di marcia
  • Capacità di carico: 3/10, di serie non ha nemmeno dove mettere i documenti
  • Comodità in coppia: 4/10, a meno di non cambiare sella ed installare schienalino e pedane da cruiser
  • Illuminazione: 7/10, il faro anteriore fa il suo onesto lavoro
  • Manutenzione: 10/10, praticamente basta pulirla!
  • Estetica: 8/10, si girano anche gli harleysti per capire che modello sia
  • Qualità: 6/10, fa tantissima scena ma dovevano realizzarla tutta di metallo
  • Prezzo: 8/10, si porta a casa usata a km0 con 5.000 euro... un vero affare!



LE CONCLUSIONI
- consigliata come prima moto a chi non ha la benchè minima esperienza di guida e non ha voglia di preoccuparsi di perdite d'olio, impianti che fanno le bizze, oscuri settaggi meccanici ed altre amenità da garage custom. Sconsigliata per chi vuole divertirsi su due ruote: qui si va a spasso godendosi il panorama... Se volete correre, rivolgersi altrove!


--- AGGIORNAMENTO DOPO 20.000 KM E 5 ANNI ---

Dopo 5 anni di uso intensivo della moto, la mia opinione sulla più Dark tra le Honda Shadow non cambia: ho solamente due problemi riscontrati:
  • il cavo della frizione stuccato nel bel mezzo del traffico cittadino, cosa risolta inizialmente da un meccanico qualunque poi, con più calma, cambiandolo col pezzo originale solo per una questione estetica
  • la cover dell'alternatore si è spaccata in alto proprio in corrispondenza di una delle viti a brugola: il pezzo in questione (codice del ricambio 11360-MFE-A40) costa una cinquantina di euro e, per essere di ABS, è decisamente troppo quindi ho preferito superattackarlo. Purtroppo il corrispondente di metallo non esiste, e anche quello cromato può subire lo stesso destino.
Per concludere, confermo la bontà del progetto Black Spirit 750 che resta una moto eccellente per iniziare, dall'estetica accattivante, esente da problemi e da manutenzione. Manca di un pizzico di motore, a vantaggio dei consumi, e probabilmente di una sesta marcia, o, in alternativa, di una quinta dalla rapportatura più lunga (ma non usandola in autostrada non ve ne accorgerete affatto). Se poi la Dunlop si decidesse finalmente a produrre delle coperture a fascia bianca da 120/90–17 e 160/80–15...

lunedì 19 dicembre 2011

Bobber su base Harley Davidson



Harley Davidson Night Bob: essenziale, dark quanto basta nei particolari, con il logo HD americano su sfondo bianco e pneumatici bicolore che fanno tanto vintage... La voglio trovare per Natale sotto l'alberooo!!!

domenica 18 dicembre 2011

Maggiolino Hot Rod



Il Maggiolino della VolksWagen si presta appieno alla customizzazione in stile Hot Rod: in mancanza dei catorci Ford degli anni '30 americani, va benissimo il VW Beetle per creare con pochi soldi un cosiddetto "Volksrod" spettacolare. Qui una ricca gallery di foto di Maggiolini custom, dai più semplici che hanno richiesto solo il restauro con verniciatura fiammeggiona a tema e ruote maggiorate, fino a quelli più estremi con rivisitazione della carrozzeria rimuovendo i parafanghi, sospensioni, tettuccio abbassato, motore pompato, interni in tema skull ed accessori vari...



Queste due ultime foto sono senza dubbio i Maggiolini Hot Rod più spettacolari in assoluto del gruppo!

sabato 17 dicembre 2011

Bobber Old School da manuale



Ma quanto è vintage questo bobber custom con molloni della forcella springer in bella vista e telaio rigidamente doloroso al solo sguardo?!? Bellissimo!

venerdì 16 dicembre 2011

199R di Asso Special Bike



Presentata dalla Asso Special Bike all'EICMA 2011 di Milano, la 199R ha riscosso un notevole successo di pubblico e giuria: prima nella categoria Harley Davidson Modified e seconda nel premio speciale della giuria extra-settore (battuta solo dalla Union di Abnormal Cycles, vincitrice del Best Of The Show), è uno spettacolo da vedersi ed una gioia per gli occhi... Mmmmmm!

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