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lunedì 16 aprile 2012

Harley Davidson 72 pregi e difetti


Nel weekend del 14-15 aprile a Roma c'era il Legend on Tour 2012 organizzato dalla Harley Davidson per far provare le sue creature a chiunque ne facesse richiesta: tra i tanti curiosi e biker c'ero anche io che ho scelto la nuova Harley Sportster '72 (SeventyTwo) color Big Blue Pearl e vi racconto come è andato il giretto a bordo di questo quasi-chopper dallo stile vintage...


DA FERMO - inutile nascondere la soddisfazione nel vedere tutte quelle
cromature luccicare al sole: la moto è molto piacevole alla vista, stretta ed essenziale, quasi "leggera" per chi è abituato ai ruotoni panciuti ed a ben altre misure di moto e serbatoio. Una volta in sella però, si nota qualche bullone troppo in evidenza così come i cablaggi: niente di eccessivamente rifinito male, intendiamoci, ma da una Harley uno si aspetterebbe la perfezione su due ruote. Nulla da eccepire sui materiali nè tantomeno sul manubrio alto, che è pura libidine: se uno pensa che gli ape hanger siano scomodi, si deve ricredere. Tutto è all'altezza giusta, perfino per me che supero abbondantemente il metro e 80, e comandi e pedane sembrano fatti su misura da un abile sarto... Complimenti!


IN MOVIMENTO - ok, giro la chiave e metto in moto il 1200cc made in Milwaukee e subito le vibrazioni pervadono l'intera moto: la SeventyTwo vibra che è una bellezza, in puro stile Harley Davidson ma il rumore proveniente dallo scarico è nullo o quasi! Una delusione totale, perfino la mia Black Spirit romba di più con lo scarico di fabbrica di mamma Honda. L'innesto delle marce è "duro e roccioso" così come la frizione, che stacca davvero subito, mentre la sella appare un filino poco avvolgente le mie poderose chiappe: in partenza ho quasi l'impressione di scivolare indietro, comunque ci si fa subito l'abitudine. Il motore è bello vigoroso, non cuoce le palle al rider ma è poco elastico nonostante la cinghia smorzi le strattonate: forse perchè la moto aveva poco più di 500 km alle spalle, o forse per gli scarichi strozzati, fatto sta che non mi aspettavo di dover usare così tanto il cambio per andarmene a spasso... Un vero peccato, anche perchè di coppia ce n'è e pure tanta e la moto in un attimo prende di velocità. La ruota anteriore, stretta e alta, trasmette il giusto feeling in ogni condizione e la moto sterza che è una bellezza: incredibile, da fermo avrei scommesso che l'agilità non fosse il punto forte della HD 72, ma in movimento mi sono ricreduto eccome. I freni fanno il loro compito in modo egregio, soprattutto il posteriore a disco mi è piaciuto tanto anche se esagerando di piede è facile arrivare al bloccaggio, facendo scodinzolare la moto non poco... uhauhauha! Considerando che la moto è tutta cromature e metallo pesante, appare un fuscello nonostante i 270 kg sulla bilancia, nascosti molto bene. Dimenticavo il cavalletto laterale: vagamente difficile da trovare col piede, sembra leggerino e un pò fragile ma svolge il suo onesto lavoro senza infamia e senza lode. Gli specchietti sono piccoli e non fanno vedere troppo, mentre proprio non riesco ad abituarmi alla posizione dei comandi delle frecce.


LA PAGELLA - queste le mie personalissime impressioni dopo la prova su strada della Sportster SeventyTwo durata una quindicina di minuti.

Motore: 6/10, me lo aspettavo molto più elastico e meno vibrante; dubbi sull'autonomia in città
Scarichi: 4/10, belli nella forma ma tappati all'inverosimile, da cambiare SU-BI-TO!
Freni: 9/10, ottimo feeling
Sospensioni: 7/10, niente di particolare da segnalare
Capacità di carico: 3/10, optate subito per una borsa in cuoio laterale
Comodità ed ergonomia: 8/10, a parte la sella sfuggente il resto sta esattamente dove deve stare
Comodità in coppia: 2/10, zavorra a casa senza ombra di dubbio
Illuminazione: 7/10, niente di particolare da segnalare
Estetica: 8/10, vintage, esile, bellissima: look azzeccato che non passa inosservato
Qualità: 9/10, non è perfetta ma ci va vicino
Prezzo: 8/10, in Harley non ti regalano nulla ma 12.000 euro è un prezzo tutto sommato onesto



CONCLUSIONI - è l'ideale per andare a spasso avvolti dalle vibrazioni del motore e dagli sguardi compiaciuti degli altri riders: cambiando scarichi aumenterebbe esponenzialmente la libidine ad ogni manata di gas, ma le Forze dell'Ordine avrebbero qualcosa da obiettare :(

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